Guida pratica su come affrontare le (temutissime) feste di Natale

essere divenire Dicembre 21, 2018 0 comments 0

In quest’ultimo mese molti mi hanno posto domande del tipo: “Cosa posso mangiare durante le feste di Natale?” o “ma a Natale non posso mangiare neanche una fettina di panettone?”… Come dice un antico detto: “Non si ingrassa da Natale a Capodanno, ma da Capodanno a Natale” e anche io sono di questo parere…

Le feste di Natale spaventano un po’ tutti per svariati motivi:

1) C’è abbondanza di cibo che (specialmente per chi segue un regime dietetico ipocalorico) non è presente in altri periodi dell’anno;
2) Si tende a far durare le feste più a lungo del previsto. Riflettendo, i veri e propri giorni di festa sono cinque: la Vigilia di Natale, il giorno di Natale, S. Stefano, la notte di S. Silvestro e il primo dell’anno. Spesso però, le vacanze di Natale durano dalla Vigilia fino all’Epifania (ben 14 giorni!) e questo potrebbe portare ad un’eccessiva assunzione di cibo per un lungo periodo;
3) Avanza molto cibo e, quindi, si tende a continuare il pranzo di Natale anche nei giorni successivi!
Cerchiamo di trovare delle soluzioni a questi problemi per far sì che le festività natalizie non vanifichino tutti gli sforzi fatti fin ora (specialmente per chi ha perso peso!).

Innanzitutto, dobbiamo ricordare che il cibo non ha semplicemente una funzione nutritiva, ma ha anche (e soprattutto!) una valenza simbolica molto forte. Riunire tutta la famiglia il giorno di Natale per mangiare insieme significa poter condividere con chi amiamo un momento speciale. Il cibo, quindi, diventa un mezzo con cui poter dimostrare l’amore che proviamo per i nostri cari, indipendentemente dalle abitudini alimentari di ognuno e dalle tradizioni culinarie regionali o familiari.

Quello che è importante, in questi giorni, quindi, è trascorrere del tempo con chi amiamo, cosa che, vista la vita frenetica che ognuno di noi conduce, diventa sempre più difficile. Quando le festività natalizie si avvicinano e i ritmi lavorativi rallentano, si inizia, quindi, a pensare ai manicaretti delle feste ricordando i gusti di ognuno per accontentare tutti i componenti della famiglia.

Il cibo, quindi, in questi momenti diventa come una coccola e, si sa, in periodi di relax e, soprattutto, in buona compagnia, si tende a “sgarrare un po’ di più” rischiando di tornare a Gennaio con qualche chiletto di troppo. Questa mini guida nasce proprio dalle richieste di alcuni di voi per poter trascorrere serenamente le vacanze di Natale (dal punto di vista alimentare) tornando a Gennaio senza aver preso peso.

Proprio per poter godere appieno del momento di convivialità del Natale, il mio consiglio è quello di consumare un po’ di tutto, ma con moderazione, durante i 5 giorni di festa sopracitati. “E se ci sono i fritti?” Prendetene solo uno di ogni tipo, magari scegliendo quelli di dimensioni più piccole. “E se ci sono due primi?” Se vi piacciono entrambe prendetene mezza porzione. In questo caso poi, sarebbe opportuno evitare di consumare anche il pane. “E con i dolci come faccio?” Vi consiglio di frazionarli nelle diverse giornate di festa. Scegliete, ad esempio, di prendere una fettina piccola di panettone il giorno della vigilia, una fettina piccola di pandoro il giorno di Natale, un pezzetto di torrone il giorno di S. Stefano…. L’optimum sarebbe preferire i dolci a colazione e non dopo cena (o dopo il cenone!).

Nelle giornate “non di festa”, ovvero il 27, il 28, il 29, il 30 e dal 2 Gennaio in poi, si segue l’alimentazione solita evitando i dolci, i fritti e tutto ciò che era presente sulle tavole imbandite delle feste. “Con gli avanzi come si fa?” Se qualcosa si può conservare, consiglio di congelarla per poterla poi consumare più in là. Altrimenti, potrebbe essere carino organizzare un “pranzo degli avanzi” in compagnia per far sì che termini tutto (magari nella giornata del 26).

In ogni caso, visto che si ha più tempo a disposizione poiché molti sono in ferie e quindi (anche per chi lavora) i ritmi dovrebbero essere meno serrati, consiglio di aumentare l’attività fisica facendo delle camminate a passo svelto, di andare in bicicletta (anche tutti i giorni se il tempo permette) o di aumentare le sessioni di allenamento in palestra.

Ultimo consiglio: evitare di consumare “cene leggere fai da te” con solo frutta (spesso più di un frutto) o con latte/tè e biscotti in quanto si andrebbero ad aggiungere altri zuccheri ai pasti già consumati. Preferite invece molta verdura e un secondo proteico leggero come carne o pesce al forno o alla piastra.

Auguro a tutti delle buone feste!

Ci vediamo l’anno prossimo con tanti altri articoli!
Dott.ssa Claudia Di Rosa – Biologa nutrizionista

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