L’Epifania….tutte le feste porta via!

essere divenire Gennaio 6, 2020 0 comments 0

La befana vien di notte, con le scarpe tutte rotte…” chi non ha mai pronunciato queste parole? Da bambini o da adulti, l’epifania è sempre un giorno di gioia in cui, nell’ottica comune, ci si riunisce attorno al camino a svuotare la calza riempita di notte dalla befana.

Mi sono chiesta, per curiosità, quale fosse la storia della befana e perché portasse dolciumi ai bambini buoni o carbone a quelli cattivi…

Ho scoperto che intorno a questa figura aleggiano molte storie, religiose e pagane. Una leggenda di matrice cristiana racconta che durante la notte dell’epifania, la befana, interpellata dai re Magi su quale fosse la strada per raggiungere Gesù Bambino, si rifiutò di accompagnarli per andare ad omaggiare il nuovo nato. Si pentì presto della sua decisione e così si incamminò alla ricerca dei Magi portando con sé dei dolciumi da donare al neonato. Non trovando i Magi, la befana bussò ad ogni porta donando un dolcetto ad ogni bambino come gesto di perdono del suo egoismo.

Per quanto riguarda il carbone, invece, in alcune regioni italiane c’è l’usanza di bruciare un vecchio fantoccio come buon auspicio per l’anno nuovo e, dunque, questo falò di fine anno sarebbe proprio il collegamento tra la befana e il carbone. Ebbene sì! Seguendo la morale cattolica, quindi, il carbone sarebbe una sorta di punizione per i bambini cattivi, simbolo anche di aridità secondo alcuni paesi.

Oggi, però, anche se riceviamo un po’ di carbone non è poi cosi male… esiste, infatti, il carbone dolce che può essere, oltre che nero, anche bianco e di altri colori (per la presenza di coloranti)! Più che sulle caramelle e i dolcetti, ricchi, rispettivamente, in zuccheri e grassi, mi piacerebbe soffermarmi proprio sul carbone… avete mai pensato alla sua composizione? Come mai è cosi buono? Contiene circa 400 kcal per 100 g di prodotto di cui circa il 96% è zucchero! In altre parole si può equiparare ad una caramella; con la differenza che un pezzo di carbone è decisamente più grande!

Il consiglio, quindi, come per tutte le giornate di festa, è sempre la moderazione, sia per gli adulti che, soprattutto, per i bambini. Ricordiamo che, anche se la befana portasse una calza molto abbondante, sarebbe opportuno frazionare i dolcetti (carbone compreso!) in più giorni, ad esempio prenderne uno piccolo al giorno. Da preferire sicuramente la cioccolata fondente, almeno al 70%.

Importantissima in queste giornate di festa è l’attività fisica: approfittiamo di questi giorni per fare qualche passeggiata in più coinvolgendo tutta la famiglia! Sarà un’ottima occasione per trascorrere del tempo insieme!

Auguro a tutti un felice 2020!
Dott.ssa Claudia Di Rosa – Biologa nutrizionista

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