Mente e corpo: lavoro di sincronia

essere divenire Giugno 26, 2017 0 comments 5

Mente e corpo: lavoro di sincronia

Sincronia ovvero che lavorano insieme, simultaneamente. E insieme producono un risultato. Talvolta questo risultato si manifesta sotto forma di sintomo fisico (come ad esempio il mal di schiena), talvolta sotto forma di sintomo psicologico (come ad esempio l’ansia). Ma nessun mal di schiena è solamente un problema fisico, così come nessuno stato d’ansia è riconducibile esclusivamente a cause psicologiche.

Dove vedo il corpo, dietro c’è la mente. Dove vedo la mente, dietro c’è il corpo.

Proviamo a fare qualche esempio.

SE ABBIAMO IL TORCICOLLO…

e questo fastidio dura per giorni forse siamo in un periodo in cui dobbiamo affrontare una situazione che non gradiamo e quindi preferiamo volgere lo sguardo altrove. Se ad esempio il collo è bloccato in modo che non possiamo guardare verso sinistra, probabilmente al momento non vogliamo porre attenzione alle nostre emozioni (il lato sinistro, per i destrimani, rappresenta infatti le emozioni).

SE CI FANNO MALE LE SPALLE…

probabilmente stiamo attraversando un periodo in cui dobbiamo assumerci più responsabilità. Questa parte del corpo rappresenta proprio il sostegno dei pesi.

SE ABBIAMO MAL DI SCHIENA A LIVELLO LOMBARE…

ciò può essere dovuto alla rigidità con la quale affrontiamo la vita, o al non saper ascoltare noi stessi. È necessario chiarire chi siamo, cosa vogliamo fare di noi stessi e dove vogliamo stare.

SE SIAMO STRESSATI…
il corpo manifesta mal di testa, occhi stanchi, infezioni e raffreddori frequenti, mani e piedi freddi, battito cardiaco accelerato, insonnia, si digrignano i denti.

SE SOFFRIAMO DI ANSIA…

potremmo sperimentare sensazioni di nausea, gastrite, sindrome del colon irritabile, tensione muscolare, contratture, vertigini, rossore o pallore del volto.

SE CI ARRABBIAMO…

i muscoli e le articolazioni diventano tesi, il sangue circola meno velocemente, la pressione arteriosa aumenta, come la frequenza cardiaca e il testosterone, viene prodotta bile in eccesso, accumulandosi in aree del corpo in cui non dovrebbe trovarsi.

Un recente studio inglese (Buric, Farias, Jong, Mee, Brazil, 2017) sembrerebbe dimostrare i benefici e l’efficacia di interventi mente-corpo, già a livello molecolare.

Lo Yoga, il Tai Chi e la meditazione sarebbero in grado di “spegnere“ i geni codificanti per le citochine, riducendo così lo stato di infiammazione cronica generato da uno stress persistente e prevalentemente psicologico come quello del nostro vivere quotidiano.

Nella società attuale, imbevuta di stress prevalentemente psicologico e di lunga durata, l’espressione dei geni pro-infiammatori divenuta persistente sembra determinare problemi medici e psichiatrici, piuttosto che proteggere dagli attacchi di qualche belva. Benefici quelli apportati dallo yoga e dalla meditazione, dunque, che cominciano a livello molecolare e possono modificare lo stato di attivazione dei geni, lasciando una firma molecolare nelle cellule e correggendo gli effetti che lo stress e gli stati ansia esercitano sul corpo attraverso le modifiche all’espressione dei geni.

Occorre quindi prestare attenzione a noi stessi, al nostro corpo e ai suoi sintomi, alle nostre emozioni e ai nostri pensieri perché determineranno il nostro stato di salute.

Più cresce la nostra consapevolezza e più vivremo in un corpo sano, la nostra mente sarà stabile e calma.

Non importa se iniziamo il nostro percorso prendendoci cura del nostro corpo o se partiamo da percorsi spirituali, tanto, comunque, loro lavoreranno sempre in sincronia.

 

 

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